Il Menotti Art Festival Spoleto sbarca a Venezia
Un ponte di arte e cultura in occasione della Biennale 2026

Dopo il recente successo della presentazione romana dedicata allo scultore uruguaiano Pablo Atchugarry presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, il Menotti Art Festival Spoleto rilancia con forza il proprio respiro internazionale. In occasione della Biennale d’Arte 2026, la kermesse umbra si prepara a conquistare Venezia con un fitto programma di mostre, presentazioni editoriali e prestigiosi riconoscimenti, consolidando il format dello "Spoleto Meeting Art Venezia Biennale 2026".

Il centro nevralgico delle iniziative espositive sarà lo storico Lido di Venezia. Venerdì 22 maggio, alle ore 17:00, la suggestiva cornice di Villa Pannonia ospiterà l'inaugurazione della mostra personale di Vittorio Varrè. L'esposizione, curata da Luca Filipponi e Assunta Cuozzo, resterà aperta al pubblico fino al 20 giugno e si preannuncia come uno dei momenti centrali del calendario artistico legato al festival.
Il testimone passerà poi, a partire dal 21 giugno, ad Arvedo Arvedi, la cui mostra personale occuperà i medesimi spazi di Villa Pannonia, confermando la location come un polo espositivo di riferimento assoluto per la stagione lagunare.
Roberta Gulotta e Luca FilipponiI Premiati
L’edizione 2026 vedrà premiati numerosi protagonisti del panorama artistico e letterario internazionale, tra cui l'artista e inviata per eventi culturali e reporter per Annuario del Cinema News Roberta Gulotta (Premiata per la promozione e la divulgazione delle arti e l'impegno sociale e culturale nella società contemporanea), e Teresa Acquaviva, Mario Agnelli, Eleonora Altamore, Arvedo Arvedi, Aurelio Bettini, Floria Bufano, Maria Pia Cappello, Aleksander Cipa, Roberto Croce, Roberta Di Laura, Darko Domitrovic, Giuliana Donzello, Giuseppe Giocaliero, Stefano Gori, Pamela Greggio, Dashnim Hebibi, Angela Kosta, Rosaria Miglianico, Saverio Minnini, Alessandro Mistretta, Susanna Musetti, Cinzia Panuccio, Paola Toppi, Giuseppe Marco Pasquarella, Sonia Planamente, Luciano Preti, Alberto Raffaelli, Ilaria Solazzo, Valentina Tacchi, Augusta Tomassini, Vittorio Varrè e Miro Gavran.
Parallelamente alle mostre principali, il fine settimana veneziano sarà animato da un ricco palinsesto di mostre diffuse e presentazioni editoriali ospitate in diverse dimore storiche della città d'acqua. Questo circuito vedrà protagonisti artisti e autori capaci di dialogare attraverso linguaggi espressivi e provenienze differenti e saranno presentati i cataloghi e le mostre dello Spoleto meeting Art Venezia Biennale 2026 che vedranno fra i protagonisti opere di Francesco Giovanni Ruggero Plutino, Evelina Marinangeli, Mario Lo Coco, Silvio Craia, Lorenzo Ludi, Piergiorgio Maiorini, Silvio Amato, Tony Raggetti, Paola Biadetti.
Un vero e proprio mosaico culturale volto a riflettere la pluralità e la vivacità della scena artistica contemporanea.
Un vero e proprio mosaico culturale volto a riflettere la pluralità e la vivacità della scena artistica contemporanea.

La solennità dei Leoni d’Oro alla Scoletta dei Calegheri
Il momento più istituzionale e solenne della manifestazione è previsto per sabato, a partire dalle ore 16:00, nella storica Scoletta dei Calegheri, luogo simbolo della tradizione artigiana e culturale veneziana.
In questa prestigiosa cornice si terrà la cerimonia di conferimento dei "Leoni d’Oro per la cultura e la letteratura", prestigiosi riconoscimenti ideati dal maestro siciliano Mario Lo Coco e assegnati con il patrocinio del Comune di Venezia e della Regione Veneto. L’edizione 2026 celebrerà numerosi protagonisti del panorama artistico e letterario internazionale, tra i quali si anticipano i nomi di Teresa Acquaviva, Mario Agnelli, Eleonora Altamore, Arvedo Arvedi, Aurelio Bettini, Floria Bufano, Maria Pia Cappello e Aleksa.
Con questa imponente trasferta veneziana, il Menotti Art Festival Spoleto guidato dal presidente Luca Filipponi riafferma la propria capacità di fare rete, esportando l'eccellenza e favorendo l'incontro tra territori, istituzioni e talenti globali nel palcoscenico artistico più importante del mondo.

Grande soddisfazione è stata espressa dallo staff del premio, guidato dal presidente Luca Filipponi insieme alla vicepresidente Sabrina Morelli, alla presidente di commissione Maria Concetta Borgese, a Paola Biadetti e a Umberto Giammaria, presidente della Fondazione Tau dell’Aquila Capitale della Cultura 2026.
«Questo premio ha raggiunto livelli altissimi in termini di qualità, consenso e diffusione», sottolineano gli organizzatori, evidenziando la crescente centralità dell’iniziativa nel panorama culturale europeo.
Con questo approdo veneziano, il Menotti Art Festival conferma la propria vocazione: essere ponte tra territori, linguaggi e visioni, portando l’esperienza di Spoleto nel cuore dei grandi circuiti internazionali dell’arte contemporanea.
(Fonte immagini: Roberta Gulotta)